martedì 31 gennaio 2012

Un anno fa

Il 31 gennaio del 2011 trascorrevo l'ultima giornata seduta alla mia scrivania... la stessa dove ero stata seduta per quasi 10 anni. Era il mio ultimo giorno prima dell'aspettativa... avevo ancora un giorno per preparare le ultime cose e un biglietto per Brema datato 2 febbraio. Quando sono uscita mi sono girata a salutare quel posto, perchè, anche se all'epoca non avevo ancora idea se saremmo tornati o meno, sapevo comunque che quella scrivania non sarebbe più esistita perchè dopo neanche un mese tutto l'ufficio avrebbe traslocato poco lontano. E la cosa, devo dire, mi consolava non poco, perchè quegli spazi, indipendentemente dalle mie decisioni, non sarebbero stati occupati da nessun altro. Finiva, in modo definitivo, un lungo periodo della mia vita. E quindi ho guardato la facciata della Villa, uscendo, decisamente commossa, mi sono voltata e sono andata incontro all'avventura che mi aspettava.

Ora dopo un anno sono ancora qui, in un'altra postazione che lascerò fra qualche giorno per andare in maternità (altra avventura... Indiana Jones è un dilettante a confronto!), ancora scombussolata per il cambio di prospettiva (stando ai piani, fra qualche giorno sarei dovuta ripartire per Brema, con un biglietto probabilmente di sola andata). Sono qui a pensare se sia stato giusto così o meno, se in fondo non abbiamo perso un'occasione, se siamo ancora in tempo per rimettere in discussione tutto, e via pensando.  Ci sono stati tanti momenti l'anno scorso in cui non desideravo altro che un finale così, in cui mi sono chiesta chi ce lo avesse fatto fare, adesso mi scopro a pensare con nostalgia a tanti altri momenti vissuti. Poi ci sono quelle cose (come uno stipendio "vero" appena appena accreditato, la vicinanza della famiglia con mia mamma che a ritmi che farebbero impallidire i cinesi sforna lenzuolini a go-go) che ti fanno ricordare che quella decisione, che alla fine non siamo riusciti a prendere, tanto facile non lo era e, se mai dovesse ripresentarsi l'occasione, non lo sarà.

Un calcino nella pancia mi ricorda che tutti questi pensieri li devo mettere da parte per un pò, c'è altro da affrontare adesso, e poi, beh, si vedrà.

3 commenti:

  1. maternita`, traslochi, cambiamenti...tutto mi suona famigliare. Ogni esperienza arricchisce e rende piu` forti, e credo sarai contenta di averla fatta. E poi chissa`, nella vita mai dire mai...intanto in bocca al lupo e tienici aggiornati!

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  2. crepi il lupo! anch'io credo che tutto serva e insegni molte cose... il difficile è mantenere la calma in mezzo a tutte le incertezze (e chi non vive una vita così fatica a capirlo!)

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  3. Mi sono persa questa bella notizia tra un lavaggio e una schiena dolorante al lavoro??? E brava! Augurissimi

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